vidi un giorno una ragazza che dondolava per la città. sì, hai capito bene, ho usato il verbo dondolare. perché lei non stava semplicemente camminando, oh, no. lei si muoveva continuamente, prima a destra e poi a sinistra, e riusciva ad andare dritta. voglio dire, non era come l’andatura di un ubriaco. procedeva lungo la [...]
quant’è? cinquemila. troppo. troppo per te, ho la coda fuori dalla porta per quella cifra. non ci credo, ti offro duemila, ce li ho in tasca. non so cosa farmene dei tuoi duemila. ti devi accontentare, c’è crisi. no, tu sei in crisi, visto che hai solo duemila in tasca. senti, a me quel coso [...]
guardi l’orologio da tavolo e non riesci a distinguere i numeri. i cristalli liquidi sono sbiaditi e il pulsante per illuminarli emette una timida luce verdina che rende ancora più irriconoscibili le cifre. ragioni che forse è ora di cambiare le batterie. ne hai comprato un pacco da sei il giorno prima, erano in sconto. [...]
l’uomo che non si metteva il cappello nemmeno quando nevicava sbuffò alito gelato non appena uscì dalla porta del condominio. la temperatura era risalita dalle parti dello zero e il silenzio attutito della neve secca e pesante risuonava a volume nullo per il piazzale, la strada senza traffico e il canale poco distante. qualche condomino, [...]
c’è un villaggio, da qualche parte tra gli appennini, dove i giorni e le notti scorrono senza nessuno che se ne accorga. l’ultimo abitante se n’è andato dodici anni fa, durante una tormenta di neve. ha caricato l’auto con le poche cose che gli erano rimaste da trasportare nella nuova dimora, ha acceso il motore, [...]